Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 173
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0183
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd17/0183
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
sul Tridmtikato,
secondo Dione (1)* dapprincipio divisato.
Le guerre, ch’e’faceva ne’comizj in piazza
e contro Catone, eran îe sole, che gli con-
veniva e giovava di fare. Quella, che con-
tro a’Parti intraprese, consigliatagli princi-
palmente dal demonio delle ricchezze, ch’
invasato V avea, divenuta poi cosi celebre
per la rotta e morte sua, e cotanto al no-
me roraano ignominiosa, fu il massimo, a
mio giudizio, degli errori di quest’uomo;
poichè se non pervenne già per li primi
suoi a quell’ altezza, alla quale aspirava ,
per questo , pervenuto ch’e’vi fu , rapida-
mente ne discese ; e se dimostrossi per I’
addietro incapace di acquistare, si dimo-
stra ora non meno incapace di conservare.
ÎSTel che parmi non hene apporsi Plutarco
nel parallelo che fa di Crasso e di Nicia,
riprendezido coloro , che sol dall’ evento
fan giudizio delle cose, e lodando questa
espedizîone, corne quella, che in infînita
gloria ridondato avrebbe a Crasso, se ne
fosse yenuto felicemente a capo ; poichè

posto

(i) Dione Cassio lib. XNXVÏI. Triumviri
in fine,
loading ...