Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 178
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0188
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd17/0188
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
îyS S A G G î O

politica. I grandi sistemi son mai seiüpre
frutto di picciola mente. Simili a’medici,
che fatta la dissezione del morto, indoyi-
nando alla fine la malattia, che a morte il
condusse, traggon d’indi alcun salutare afo-
rismo, noi procuriamo dire, note le circo-
stanze in cui Crasso troyossi, iu che ha
fallito ed in che no :

Forsan et hæc olim meminisse juvabit.
Presontuoso sarebbe chi dir volesse al des-
co, gioca le tue carte in tal modo, e gua-
dagnerai; non già cosi chi dicesse, poi-
chè tale era la disposizion delle carte, quest’
era la via di guadagnare. In somrna il
problema d’ indeterminalo ch’ egli è e ir-
resolubile nel dialogo di Fontenelle, divie-
ne qui men difBcile, e determinato. Ben-
chè a chi ben considera la natura delîe
cose molti paradossi (1) svaniscono ; laddo-
ve altronde ne sorgon altri impercettibili
al volgo. MoJto è senza dubbio in mano

della

(1) Vedi per esempio i capi 21 e 22, Iib.
III. de’ Discorsi del Macchiavelli, ne’ quali si
considera come con un diverso modo di proce-
dere ottener si possa il medesimo efsetto.
loading ...