Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 183
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0193
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ST7L TrIUMVïRâTO.- l83
le genti di Garbone; sicchè Silla somma=»
mente onorollo, e al -primo incontro loro
salutollo imperadore. Gon somma modera-
zione, commessagli da Silia la provincia deh
ie Spagne, diportossi con Metello, che ivi
era, protestando volere bensi essergli col-
lega nella guerra, non altrimenti succeder-
gli neli’ imperio : il qual tratto di modestia
ali’ età sua conveniente rilevo lo splendore
dell’ onoraîe sue azioni che l’ età oltrepas-
savano, nelia proyincia. E di tanto crebbe
la riputazion sua, che Silla dittatore pen-
so di più strettamente unirlo alle parti sue,
facendo seco parentado, e dandogli in ina-
trimonio Ernilia hgliastra sua, per cui ca-
gione ripudiô la prima sua moglie Antistia.

Felicemente poi ricuperô la Sicilia occu-
pata da Perpenna, e spento ivi Carbone,
con non minor felicità, tragittato in Affri-
ca, t'uppe Domizio, prese il re Jarba col-
legato suo, assaltô la Numidia, e fîrn in
poco tempo gloriosamente la guerra. AIlo-
ra fu che Silla ingelositosi più che mai di
tanti felici successi, mandôgli ordine di
Utica che, licenziate le genti, aspettasse
lo scambio con una legione : xl quai attQ
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