Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 190
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0200
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190 S A G G I o

che il nome, e rimise a’cayalieri i giudi-
zj insieme co’ senatori ; onore provenuto
già loro da Cajo Gracco, e tolto ad essi
pur noveliamente da Silla (i). Nel che
raolte cose sono da considerare. La prima
cne partissi asfatto dagl’ istituti di Silla ; a
cui sendo simile in quasi tutte l’ altre co-
se, era solo disferente in questo, ch’egli
voleva gli venisse deferito dagli altri quel,
che Siila si prese esso stesso ; e che mi-
rando tutti e due allo stesso fine, proce*
deva Funo per vie lunghe e difficili, l’al-
tro per la brevissima e la più naturale. La
seconda cosa da osservare si è, che gratifi-
co al popolo e a' cavalieri oltraggiando il
senato, alie cui parti era stato fino aüora

al-

(O Yellejo Patercolo attribuisce questo se-
condo fatto a Cotta due anni dopo il consola-
to di Pompeo : Per idern tempus Cotta judi-
candi munus, quod C. G-racchus ereptum se-
natui ad ecjuites, Sulla ah illis ad senatum
transtulerant, aecjualiter inter utrunujue or-
dinem partitus est. Lib. II. c. 2,3 , nel che
vien tacciato da’commentatori, e con ragione ,
di negligenza .
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