Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 194
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ï§4 S A G G I O

ri, e ad una considerabile distanza adden-
tro nelle terre ; "ed egli non fu gran fatto,
se colla inaggior parte delle forze della ro-
mana repubblica (1) sottomise Pompeo una
banda numerosa in vero di pirati, alle cit-
tà marittime ed a’ mercati di Roma formî-
dabile, ma che nè i fondi avea, con cui
si sostiene una nazione, nè gli espedienti,
con cui si rinforza, nè gli stimoli, che F
animano, nè i vincoli, da! quali viene ad
essere stretta insieme e congiunta.

Tutte le forze poi della repubblica si ter-
restri che marittime furono, puo dirsi, in
mano del solo Pompeo, allorquando alla
commission di prima fu aggiunta quella di
succedere a Lucullo nella guerra contro
Mitridate, e che fu per Jfàvor del popolo,
e, più che per l’eloquenza di Cicerone (2),

per

(1) A. Gabinius legem tulit, uè.

Cn. Pompejus ad eos ( piratas ) opprimendos
mitteretur, essetque ei imperium aecjuum in.
omnibus provinciis cum proconsulibus usrjue
ad <juincjuagesimum milliarium a mari ; <juo.
S. C. pene totius terraruni orbis imperium.
uni viro deserebatur. Vell. Paterc. lib. II.

(2) Pro lege Maniiia.
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