Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 195
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sul Triumvir'ato. i95
per le pratiche tuttavia di Gesarë (1) CO'
stituito là, dove non era salito Silla ch©
a forza di versare il sangue civile e d’ in»
frangere apertamente le îeggi.

Fu Mitridate cosi frmoso nella storia un
di quegli uomini nati o per perire, o per
cangiar la faccia dell’ universo ; violentissi-
mo nelle sue passioni, ma che avea piut-
tosto le virtù che ie debolezze* di cui l’
ha vestito Racine ; indomabile dalla mala
fortuna ; smisurato nel macehinare, e ardi-
to nell’ eseguire ; infrattor d'ogni legge, e
simile ali’ Argante del Tasso :

Sprezzator d’ ogni nume, e che ripone
In sua spada sua legge e sua ragione ;

iî secondo Annibale per l’ odio verso Ro-
ma (2), o il Serse de’ Romani, tanto su-
periore al Perso, quanto questi l’ erano »
Greci. Cominciô costui l’ ostilità facendo
in Asia un vespero romano j coperse di sue

navi

(1) Dion CaSs. Hisî. Rom. lib. XXXVI, Le-
ges Latae ,

(2) Qclio i/i Romanos Hannihdl, Velb Pa-
terc. lib. II, c, 18.

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