Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 201
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facsimile
SUL Tiuumvihato. 20 i
più clelicato per l’onor suo crecle che sa-
rebbe stato molto meglio per lui, se fin
ch’ e»li ebbe la fortuna di Alessandro e’

D

fosse morto, e avesse colle conqüiste sue
terminato la vita (i). La fortuna in vero,
che l’acconipagno fino allora nelle militari
sue imprese, F avea costitùito nel primo
grado della repubblica ; e la mala sua con-
dotta civile nel sece discendere a grado a
grado. E perchè la prudenza molto più ap-
parisce nelle disgrazie che non fa nelle fe-
licità ; avendo la politica regole piuttosto
per ostare alla mala fortuna, che per pro-
muover la buona, siccome ne hanno le ar-
ti per far piuttosto evitar gli errori nelle
composîzioni, che per insegnarne le bellez-
ze; molto più biasimo dee ricever Pompeo
per 1’ abbassamento suo, che gloria per la
sua elevazione.

Lucullo e Metello Cretico, î due più
- dichiarati nemici, ch’ egli avesse in Ro-
ma (2), si opposero fortemente al partito,

ch’ e’

(1) Plut. in Pomp.

(2) Itacjue Lucullus memor tamen acceptae
injuriae, et Metellus Creticus non injuste

cjue-
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