Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 213
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0223
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sul Tritjmvirato, 2l3
pinquo fonte della total sua rovina da Ca-
tone predettagli (1), fece dare ed accresce-
re (2) a Cesare îa provincia colle legioni;
ricca e vàsta miniera di trionfi e di con-
tribuzioni, e che giungeva, per cosi dire,
fin sulle porte di Roma stessa ; follemente
stimando potersi, quando ne avesse d’ uo-
po, valere delle forze di colui, che avea
reso di sè tanto maggiore. Chi puo in que-
sti tratti riconoscere il inoderato Pompeo,
che licenziô poco tempo prima spontanea-
mente l’esercito, per non dare la menoma
ombra a’ suoi concittadini, e che tant’ozio
e riposo prometteva alla patria (3)? Non è
egli come il solitario, che non solo s’ ab-
baiidona dopo aver pronunziato xl voto di
castità a qualunque incontinenza, ma quel

ch’è

(1) Plut. in Pomp,

(2) Galliam ulteriorem adjecit. Epist. ad
Attic,

(3) Tantam enim spem otii ostendisti,
(juantam ego semper omnibus te uno sretus
polli'cebar. Epistola 7, Iib. V; nelle Familiari
di Cicerone a Pompeo priina che tornasse d’
Oriente .

O 3
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