Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 226
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legioni, ch’egli avea, e che non avrebbe
già cosi agevolraente licenziato, come i mi-
gliori argomenti onde sperare, e i più for-
ti sussidj onde osare ogni cosa. Pompeo,
finito ii triumvirato, sciolti i legami della
parentela, e rimaso, per cosi dir, solo, vi-
de infine che si trattava o d’ esser prin-
cipe nella repubblica, o di divenir di cit-
tadino, soggelto ; e si appiglio una volta,
benchè con debil consiglio, ad un forte
partito, piuttosto per gelosia che Cesare
non occupasse il principato, che per la vo-
glia, ch’egli avesse di ottenerlo; simile a
quegli amanti, i quali si avvisano d’esiger
dalla lor donna l’ ultimo favore allora solo,
che veggono altri vicini ad ottenerlo, e s®
ne avvisano il più sovente troppo tardi.

I mezzi, onde servissi per opporsi a Ce-
sare, furono un infinita seiâe di novelli er-
rori, tanto più a lui funesti, quanto più
gli era pericoloso allora il peccare. Pare
che siccome Dario oppose alle falangi d’
Alessandro i superbi carri, le statue d’oro,
e tutto il lusso asiatico ; cosï volesse oppor
Pompeo alle legioni di Cesare la porpora
delle magistrature, la pompa de’littori, il

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