Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 228
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P2§ S A G G X O

sendo Clodio da Milone, assassinio illustra-
to dall’ eloquenza di Cicerone, e piena es»
sendo ogni cosa di uccisioni e di tumulto,
rinovellatosi il rumor della dittatura, fu
Pompeo creato console solo, per consiglio
tlei due maggiori suoi nimici Catone e Bi-
bulo (1), contenti almeno d’aver cambiato
il nome alla potenza sua, cui non potea-
no ostare ; nome su cui son sovente cosi
delicati gli uomini, come son avidi del
potere.

Posto in tal modo Pompeo nella rocca
delîa repubblica, e gonlio del novello ono-
re, non più pensô a coltivare la plebe, di
cui più che mai contro il suo rivale avea
mestieri, come i suoi nemici, che 1 avea-
no malgrado loro innalzato, creduto avea-
no; ed ogni cosa fece secondo il vôler del
senato (2). Parve clie del tutto ponesse in
obblio Cesare, e dispregiasse il più perico-
loso nemico che aver potesse mai ; come
colui, che consumô il suo consolato a vo-

ler

(1) Plut. in Poxnp. Dio Cass. lib. XL. Clo-
dii caedes.

(2) Dio Cass. ibid.
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