Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 233
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0243
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sul Tritjmvirato.
do cîie impossibile gli fia, benchè accor-
dategli, di ottenerle . Quel ministro, che
nè sa conservarsi 1’ opinione, ch’ è l’ ani-
ma politica, nè servirsi del terapo, pa-
dre di espedienti, non è degno di coman-
dare.

Se si domanda quali fossero quelli, on-
de dovea servirsi Pompeo per eluder la do»
manda e la legge fatta in favor di Cesarej
v’ ha più di una risposta in pronto. Dovea
in priino luogo rendersi quanto più pote-
va arnico il popolo con ogni sorta di li-
beralità e di profusione. Questo si era il
Dio, a cui sagrificato avea in ogni tem-
po Cesare : e questo Dio se non si pote-
va rendere del tutto a lui avverso, biso*
gnava almeno conciliare anco a sè propi-
zio ; Dio somigliante al loro Giove, famo-
so non meno per la potenza che per la in-
costanza sua. Questa era la rocca, in cui
tacitamente clovea Pompeo assalire il rivale
suo ; s’ egli è vero che a reprimere la in-
solenza di uno, che surga in una repub-
blica potente, non vi è più sicuro e meno
scandaloso modo, che preoccuparli quel-
le vie, per le quali e’ viene a queîla po-

tenza
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