Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 243
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0253
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§ y L T K I U M V I R A T O . â:4'3

lenza dov’ era da temporeggiare ; alzè la
chiusa al torrente, che bisognava gentil-
mente in varj canali deyiare, non avvisan-
dosi che

arma tenenti
Omnia dat qui justa negat (1) ,

Forni a Gesare i mezzi, opponendosi a
quello che gli avea egli medesimo concé-
duto, di dare alla sua causa un color di
giustizia, unica cosa di cui mancava (2);
ed ofsrigli colla incuria l’ occasione d’ in-
cominciar con vantaggio la guerra, sorgen-
te per Pompeo de’ massimi ed ultimi erro-
si suoi.

Macchiavelli, che più. d’ ogni altro ha
ponderato i momenti della politica, di-
ce (3) che quando uno inconyeniente è

cre-

melius quam paratus susceperat . Cic. ep. 5,
lib. VI. ad Famil.

(1) Lucano .

(2) Caussam solum îlla cdussa ( Caesaris )
noji habet; caeteris rebus abundat. Cic. ep. 3,
lib. VII. ad Attic.

. (3) Cap. 33, lib. I. de’Jüiscorsi. Si sono,
quanto si è potuto il più, conservate Ie paro-

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