Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 244
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0254
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cresciuto in uno stato o contro uno stato,
è più salutifero partito temporeggiare che
urtarlo; perchè quasi sempre coloro, ch©
tentano di ammorzarlo, fanno le sue for-
ze maggiori, e fanno accelerare quel ma-
ïe j che da quello si sospettaya. Cosimo
de’ Medici, dal quale quella casa, che fu
Fonor d’Italia e delle lettere, ebbe i 1 prin-
cipîo delia sua grandezza, venne in tanta
riputazione per îa prudenza sua ed igno-
ranza degli altri, che fece paura allo sta-
to. Nicolô da Urzano, uomo espertissimo
di que’tempi nelle cose civili, avendo fat-
to come gli altri iî primo errore di non
conoscere i pericoli, che dalla rîputazione
di Cosimo potevano nascere, mentre che
visse non permise mai che si facerse il se-
condo, cioè che si tentasse di volerlo spe-
gnere, giudicando taîe tentazione essere ai
îutto la rovina dello stato loro. In fatti
dopo la morte sua la manifesta opposizio-
ne degli altri rese Cosimo principe della

re-

3e del testo; non potendosi al parer nostro ol-
trepassare quest’ eccellente modello dello scri-

vere.
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