Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 258
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0268
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd17/0268
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
200 S A G 6 I 0

il segnaîe del gran passaggio. Partiti 1 trl~
buni, come nell’ultima' disperazione delle
cose, diedero commissione a’magistrati che
vegliassero alla salvezza della repubblica, e
si fece il decreto, a cui vanamente aveano
resistito i tribuni, e a cui Cesare venne
egli fînalmente in persona ad opporsi col*
le legioni (î).

Come prima giunse a Roma la novelïa
del passaggio del Rubicone, e della presa
di Rimini, costernati furo.no gli animi di
ognuno, fu ogni cosa di confusione piena
e di spavento . Le parti pompejane ternet-
tero 1’ esercito veudicator di Cesare omai
vicino, e le parti cesariane temer dovette-

ro

hanc unam ob caussam, quod j'atio non ha-
beatur, aut addita caussa, si forte tribunus
plebis senatum impediens, aut populum inci-
tans, notatus, aut s-enatus consulto circum-
scriptus, aut sublatus, aut expulsus sit, di-
censve se expulsum ad illum consugerit. Epi-
stola 9 , îib. VII. ad Attic.

(î) Vedi Dion Cassio , lib. XLI. neî princî-
pio ; e de Bello Civili, lib„ I. pur nel prin-
cipio .
loading ...