Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 259
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0269
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ro V audacia dello stesso lor capo. Agitata
era Roma, come nave battuta dalla tempe-
sta , dove incerti sono i consigli, disperato
1’ animo d’ ognuno : comparazione non om-
messa da Petronio nè da Lucano nelle de-
scrizioni, che ci hanno copiosamente a ga-
ra lasciate di questo turhamento di Roma:
della quale colui, ch’ era preposto al go-
verno ed alla salvezza, l’abbandonô tosto
che vide Cesare avvicinarsi ; a guisa di pi-
loto, che veggendo di iontano la tempe-
sta, lasciata la nave, si salvasse nel pali-
schermo.

Yergognosa per ogni modo e d’ infauste
conseguenze feconda, e contraria ad ogni
ragione di politica e di prudenza fu que-
sta precipitevol fuga di Pompeo. Benchè
fosse dapprincipio in dubbio Cicerone quai
giudizio farsi dovesse di cotesto pavtito pre-
so da Pompeo, s’accorse ben egli dappoi
quanto cattivo e’ fosse e vergognoso .

Dimmi, per Dio ti prego, scrive egli all’
amico suo (1), che ti paja del partito di
* Pom-

(1) Per sortunds cjuale tibi consilium Pom-
peii mdetur ? Hoc c/uaero cjuod urbein reli-
R 2 cjuerit.
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