Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 262
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0272
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd17/0272
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
û6a S A <5- G t o

di Barbaria tutta insieme. Ma cosi già nort
fece cinquant’ anni incirca dappoi Pericle,
a cui null'altro fuorchè le mura rimanevan
della patria. E i nostri altra volta, presa
îa città tutta, ritennero pero e difesero ii
Campidoglio :

Tai dei nostri maggior furo i bei fatti.

D1 altra parte poi dal dolore, cli io veggo
ne' municipj, e da’ discorsi, che io odo ne
circoli, parmi che questo partito debba ave-
re un esito felice. Non so che si dica irt
Boma, e ti prego di far che io il sappia ;
ma qui dolgonsi grandemente tutti che sia
JRoma senza magistrati, senza senato. In
somma Pompeo fuggitivo mirabilmente com-
viove gli animi delle persone. Che vuoi di
pià ? La sua causa è divenuta tutt’ altra :
pensan già cke nulla omai debba accordar-
si a Cesare. Tu farai di spiegarmi come
vada cotesto asfare.

Cosx parla Cicerone accademico in poli-
tica, come in filosofia nell’ epistola x x del
lib. VII. ad Attico ; ma nelle susseguenti
lettere svanirono afsatto i dubbj suoi, ed
agevolmente îa turpitudine riconobbe di tal

par-
loading ...