Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 280
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0290
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e con un numeroso esercito di veterane
legioni. Vedevano in tutti e due îa mala
ambizione, che li traeva, e la voglia di
dominare; ma accompagnata in Cesare dal-
ïa dolcezza, e sostenuta da un esercito ;
senza truppe e denaro in Pompeo, e im-
brattata dalla disperazione e dalla crudeltà.
Era l’ uno un Mario culto e mansueto; l’
altro Silla, ma senza la sua felicità e le
sue legioni.

Raccolte Pompeo tutte le forze, che sal-
var potè in questo disastro, a Brindisi, ne
fece traghettare gran parte co’ consoli in
Epiro, e ben presto le segui col rimanen-
te egli stesso, incalzato sempre ed assedia-
to da Gesare, che di pari correa colla sua
fortuna. Vide Brindisi quello stesso capi-
tano, che avea licenziato già un esercito
vittorioso, e recato in Italia le ricchezze
del domo oriente, asportare ora quanto di
truppe e di sostanze avea potuto salvar dal

ne-

tulus) : benesicio Caesaris movetur ; sed ta~
mejz movetur magis perspecta re. Cicer. ad
Attic. epist. i3, Iib. IX. nel tempo che Pom-
peo era a Brindisi.
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