Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 289
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0299
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STTL T B. I TJ M V I R À T O . 289

feriore di nurnero di genti, senza vettova*
glia . che costretto era di andar mendican-
do qua e là, e soprattutto senza navi ; noa
v’ ha dubbio, ridotto l'avrebbe nelle mag-
giori angustie del mondo, e buon patto
avrebbe avuto di questa guerra : laddove
egli sofserse almeno 1’ onta di vedersi asse-
diato, quando dovuto avrebbe per la supe-
riorità sua proibire il nernico dall’ arena
stessa.

In un’ altra cosa ancora pare aver Pom-
peo mancato all’ ufhzio di vigilante capita-
no. Questa era di brugiare tutto il paese
all’ intorno per molte e molte miglia ; tal-
cbè se mai Cesare avesse varcato in Gre-
cia, eludendo Bibulo, e la ilotta sua ( il
che per Ia brevità del tragitto era da pre-
vedere), non vi avesse trovato :in conto
niuno di clie sussistere. Una tal novella
giunta in Italia avria per avventura distol-
to Gesare dal passare Iti Grecia , hno a
tanto che avesse avuto una flotta tanto pos-
sente da poter disputare a Bibulo e a Pom-
peo il dominio del mare; e in cotal modo
avria questi potuto approfittarsi del tempo,
il gran nume d’uno de’ maggiori politici
To: XVII. T di
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