Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 308
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integro costuraato e prudente (1). Varj fu-
rono i motivi, che inspirarono gli scritto-
ri, e percio varj i caratteri, che ci son
rimasti in prosa e in versi di quest’ uomo
più vano che ainbizioso ; moderato alia te-
sta deir esercito, insolente in mezzo al fo-
ro; che desiderava la tirannide senza osar
di occuparla ; più capace di secondar la
buona fortuna che di resistere alia cattiva;
saggio e grande in gioventù, nella vecchiez-
za imprudente e men che mediocre; autore
inconsiderato dell’altrui grandezza, ed emu-
lo invidioso della gloria; un uomo, che
tentô il più sovente di avere per altrui
mezzo quello, che otlener poteva esso stes-
so, e per eagion d’ altri venne a quegli.
estremî, che,porre in opera per sè non
ardx giammai; che componeva quando era

più

(,i) De Pompeii exitn mihi dubium nun~
tpiam fuic. Tanta enim desperatio rerum ejus
omnium regum et populoru?n animos occupa-
rat, ut cjuocumejue ■ve?iisset, hoc putarem fu-
turum . Non possum ejus casum non dolere .
Ho?ni?iem e?iim integrum et caslu??i et gra-
vem cog?iovi. Epist. 6 , lib, XI. ad Attic.
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