Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 323
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0333
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brione, s’è pennesso il dirlo, della futura
sua vita, che in miniatura conteneva le
qualità tutte, che svilupparsi poi vieppiù.
doveano per forinare fino a certo segno il
più grand’ uorao , che giammai vivesse .
Scorgonsi in esso manifesti segni di fer-
mezza e di grandezza d’ animo, di sagacità
e d’ardire, sornmo studio di eloquenza,
una sete ardente della gloria, ed un’estre-
ma impazienza di soitoporsi a’ magistrati e
agli ordini consueti nella repubblica: e nelb
amicizia, che contrasse nella prima sua mi~
îizia col re Nicomede (1) scorgonsi esempj
ancora di que’ vizj, a cui soggiacque que-
sto grand’ nomo 3 vizj non tanto abborritl

dalle

(1) Io seguo la eronologia e l’ordine di Sve-
tonio, che in questi primi tempi disferisce da
quella di Plutarco . Casaubono nella notà al
cap. 4 di Svet. in Juiio si rnaraviglia di tal
discrepanza nella vita di un uomo cosî illustre ;
ma questa maraviglia cesserà, se si considera
che il greco autore non intendeva il latino , o
piuttosto nascerà un’ altra maraviglia che non
sia caduto in maggiori errori che non ha cora-
messo .

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