Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 324
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0334
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dalie greche e dalle latine muse, come
dalle nostre il sono, e che allignaron mai-
sempre ne’ climi più caldi, e fra le nazio*
ni più vivaci e spiritose.

Le traversie, ch’egli ebbe in questo tem-
po, la persecuzion prineipalmente di Silla,
ed il cattivo esito dell’ accusazion di Dola-
bella surono più d: aîtra cosa, a mio girîdi-
zio, il fondamento di quella futura sua fe~
licità, ch’ è dipoi passata in proverbio: sic-
come in tempi più vicini a’ nostri dovette
in gran parte la regina Elisabetta la prospe-
rità del suo regno alla durezza di suo pa-
dre, ed alla gelosia e crudeltà di sua so-
rella (i). Le disgrazie, se accadon sopra
tutto nella prima età, e che tanto non
continuino da renderci duri e umorosi, c’
insegnano ad essere umani, industri, Eorti,
pieghevoli, attenti alle raenome azioni no-
stre, e ci sforzano a cercare in noi me-
desimî quegli espedienti e que’mezzi, che
ci nega la fortuna, e che male si îascian

sempre

(1) Vedi îl carattere della regina Elisabetta
nella vita del cancellier Bacone scritta da m.
Mallet, p. i3 e i4-
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