Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 326
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0336
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5a6 S a g g i o

negli occbi di tnsti ; e 1’ odore delle cene
pontifîcali tenta e solletica ancora il pala-
to d’ ogDuno . Era necessario a 11’ onor del
pontifîcato mio eccellente cuoco non me-
no, che un perito vittimario o altro sacro
ministroe coloro, che a’roinani sagrifizj’
presiedevano, e facean professione di man-
tener il culto religioso, erano i presidenti
non raeno della rotnana cucina, ed affina-
van tuttavia l’ arti della gola e della lussu-
ria ; cosicchè non meno si asfaticarono gli
eruditi a indovinarne e descri^erne le im-
banaigioni che le cerimonie (i); e la deli-
catezza delle lor sontuose cene è passata
piuttosto in proverbio, che la santità de’
loro sagrifîzj (2).

Cesare di questa novella dignità ornato.,

per

(O Vide Jacobi Gutherii de T’ëberi Jure Pon-
tificio XJrbis Romae, lib. I. c. 26. apud Græv.
Antiq. Piom. T. V.

(2) Absumet Jiœres cœcuba dignior

Servata centum clavibns, et mero
Tinget pavimentum superbum
Pontificum potiore cœnis.

Horat. lib. II. od. i/p
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