Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 330
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0340
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temere per lo stato quelie divisioni e quel
sanguinosi scismi, che nascono dagli etero-
genei ordini delle persone e de’ carichi,
che il eompongono ; poichè essendo aperta
al pontehce la strada al consolato ed al
trionfo, non si avvisava alcuno già di fran-
ger l’ autorilà della magistratura ; e poten-
do il consolo divenir pontehce, non v’era
chi cercasse deprimere la dignità del sa-
cerdozio ; e restando ognuno ne’proprj li-
miti, non disturbavano altrimenti, e con-
eorreano anzi tutti insiente al bene ed all’
armonia dello stato, in cui dava vieende-
volmente mano la religione alla politica, e
la politica alla religione. Molti esempj di.
questa salutare riunione di dignità nella
medesima persona si riscontrano nella sto-
ria, e quasi ad ogni passo neile romane
iscrizioni.

Fu assunto pochi anni dappoi al carico
di questore, ch’ è quanto dire tesoriere o
commissario della repubblica. Era questo
ufsizio il primo grado a’ magistrati superio-
ri (1); e spirato ch’egli era, apriva l’in-

gi’esso

(i) Qnaestura primus gradus honoris. In
'Verr. Âct. I. 4'
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