Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 332
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332 S A G st I O

legio riserbava solo alle vecchie matrone ?
per consolarle forse colla speranza di una
bella orazione dopo morte, del silenzio,
che ad esse si serbava in vita, e di quan-
to esse udivano gli uomini dire alle giova-
ni in faccia loro. Se fu adunque questo
costume di Iodar le giovani ancora novel-
lamente introdotto da Gesare, crederei che
la politica, piuttosto che Y araor conjugale,
ne sia stata cagione, o il non picciol frut-
to, che secondo lo stesso Plutarco (1) ri-
colse dal popolo, di esser tenuto mansueto
uorao e di dolci costumi.

La galanteria fu senza dubbio a maggior
perfezione ridotta cla Tibullo e da Ovidio
al tempo di Augusto, ch’ella nol fosse da
Catullo e cîa Licinio a quel di Cesare; poi-
chè nelle monarchie i frivoli studj domi-
nano molto piii che nelle repubbliche ; e

non

tuarn oratione funebri clecoravit : cjuo facto
animos multitudinis sibi favore obstrinxit, ut
tamcjuam mansuetum, placidissimisque mori-
bus virum laudarent . Plut. in Cæsare, Gu-
lielmo Xilandro Augustano Interprete.

(1) Ibicl.
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