Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 342
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3/p S a g g x o

durante il prapzo commedie , ed alcunx
priucipi in Europa costumano ancora ave-
re alla tavola buffoni e mitui. Fu questo
costume, come tanti altri, abolito nella
jnonarchia, e successero in xneglio condite
cene al sangue de’ giadiatori le canzoni di
Anaereonte.

Di costoro diede Cesare al popolo tre-
cento venti paja al funerale di suo padre
con istraordinaria pompa (1); e videsi per
îa prima volta in una caccia all’ istessa oc-
casion celebrata l’apparato tutto dell’arena
d’argento (2), dispiegando agli occhi dell’
attonita Roma queile ricchezze, che ve-
dean forse fui d’ allora gü Americani con
indifserenza.

Tali

(1) Cum vero .... aedilis CCCXXX pa-
rïa exhibuisset, caeteriscjue in theatra pom-
pas et coenas impensis omnem priorem ma-
giiificenbiam superasset, etc. Plut. in Cæsare.

(2) Caesar, ejui postea dictator fuit, pri-
mus in aedilitate munere patris funebri omni
apparatu arenae argenteo usus est ; ferasejue
argenteis vasis incedere tum primum visum ,
Plin. Nat. Hist. lib. XXXIII. cap. 3.
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