Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 350
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0360
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35o S A <JT G I O

terribilô sedlzioae, la quale era stata dal
senato per opera specialmente di Rabirio
cornposta. Cesare eletto giudice in questa
causa, di cui era stato il principal moto-
re, ne rendeva 1’esito al senato ed al reo
sommainente pericoloso (i). Ortensio e Ci-
cerone allora consolo presero la difesa del
reo, come in causa, che toccava general-
mente lo stato, e che tendeva a torre ai
senato la prerogativa di delegare tutta l’au-
torità a’ consoli ne’ casi estremi e ne’ som-
mi pericoli, col comandar loro che prove-
dessero, acciocchè detrimento alcuno non
ricevesse Ia repubblica. In cotal inodo era-

no

(i) Ego in C. Rabirio perduellionis reo XL
annis ante me consulem interpositarn senatus
auctoritatem sustinui contra invidiam atc/ue
defendi. Cic. in Pisonem .

Subornavit etiam (Caesar) qui C. Rahirio
perduellionis diem diceret: quo praecipuo ad->
jutore aliquot ante annos L. Saturnini sedi™
tiosum tribunatum senatus coercuerat ; ac sor-
te judex in reum ductus tam cupide con-
demnavit, ut ad populum provocanti nihil
aeaue ac judicis acerbitas profuerit. Svet. in
D. Julio, cap. 12.
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