Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 358
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facsimile
S A G G I O

te di quello addetta al senato, e perciô
quasi che certa la ripulsa, fece opera che
per mezzo di Labieno tribuno fosse rivoca-
ta la legge di Silla, e rimessa come prima
la elezion nel popolo, nel cui favore ogni
sua forza risiedeva, e dalla di cui gratitu-
dine sperar doveva il frutto del novello
benefizio (1),

Immenso fu il prezzo nondimeno, a cui
comperô Cesare i suffragj della moltitudi-
ne, ed infmite furono le pratiche, ch’e’
fece per guadagnar qualunque giovar gîi
poteva, nulla curandosi nè di adulare i più
vili, nè di accarezzare i men degni (2), po'-
co scrupoloso nella scelta de’mezzi, pur-
chè ottenesse il hne a cui solo mirava, e
attento solamente a moltiplic-arli . Dicesi
che andando la mattina dels elezione in
piazza predisse a sua madre, attesa s enor-
mità de’ debiti che avea contratto , che
non sarebbe ritornato a casa se non pon»
tefice (3). Vi ritornô in fatti, avendo ri-

portati

(1) Vide Bosium et Gutherium uti suprss .

(2) Dion. Cass. lib. XXXVII. pag. 5a.

(3) Svet. in D. Julio, c. i3.
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