Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 368
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568 S A G G I O

ne fu il purgar Ia città dalla preseuza di
Catilina , esortandolo ed incitandolo egli
stesso a questa fuga, o mostrandogli, se
più gli piaceva, la sîrada all’esercito, che
in Toscana l’attendea (1). In cotal modo
si facevano ad ognuno vie meglio aperti e
palesi i disegni de’ eospiratori, privavasi la
congiura in Roma del capo e dell’ anima
sua, che in Catilina principalmente risie-
deva, e prempitando 1’ esito dell’ impresa
prima che ne sossero al tutto maturi i con-
sigli, venivansi ad agevolare i mezzi di spe-
gnerla e rovinarla (2). Non potea per altro
Cicerone soverchiamente usar di cautela,
trattandosi delle persone e della vita di
cittadini romani; il giudizio della qual cau-
sa quanto dilicato fosse e pericoloso dimo-
strollo dappoi la persecuzione di Clodio, e
quell’amaro esilio, che indi seguinne, che
riempi tutta Italia de’ suoi gemiti e delle
sue querele .

Cacciato Catilina, e raccolte le più evi-

denti

(1) In Catil. I. 10.

(2) Vedi Midletton Istoria della Vita di
Cicerone. T. I. sez. 3, pag. 189 e 190.
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