Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 392
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0402
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd17/0402
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
5g2 S A G G I 0

prova in senato ; e non s’immaginô di tro-
vare, come il piu degli uomini fanno, aî-
tro rimedio all’onor suo, che di pirbhlica»
re il suo disonore e di renderîo eterno.

Non rnolto andô che diede Gesare della
prontezza e sicurezza sua nello scegliere l’
ottimo partito un ben chiaro ed illustre
testimonio.

Gli era toccata nella pretura la provin-
cia delie Spagne, al cui governo non avria
potuto rendersi , se Crasso, facendo per
3ui sicurtà in Roma a’ creditori, che lo
stringeano, non gliene avesse aperto il cam-
mino. Pviferiscono aver lui detto prima di
partire di Roma, ch’ avea bisogno di 25
milioni di sesterzj, per potersi ridurre al-
lo stato di chi non ha nidla (i),

Dopo avere scorso la provincia, e di~

steso

(i) Sei milioni dugencinquanta inila lire ve-
nete .

OTt ipectni? UDTOV (iTTHV , OTi S'iOiTO S'itr^iKiuv
koù irtVTaxocnoiv yrjpiotS'cüV, ivx t XPl iJJ1^*v • Q;/°

tempore vox ejus excepta est, opus esse sibi
bis millies et cjuingenties centenis millibus,
ut siihil habeat, Appian. de Bello Civ. lib. II
loading ...