Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 412
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4l2 SAGGIO

hertk, non osando nessuno, neppure Lu-
cullo stesso, di contraddire (1).

Debol sarebbe stato il solo vincolo della
gratitudine per legar a Gesare Pornpeo, se
non se ne fossero a quello altri aggiunti
più forti e più tenaci. A tal bne collocô-
gli Cesare in moglie Giulia sua JSgliuola,
benchè promessa a Servilio Cepione, uo-
ino che gli avea reso de’ considerabili ser-
vigi contro il collega Bibulo (2) ; antepo-
nendo colui che servirlo dovea nel suo go-
verno fuor di Roma, a colui che già ser-
rito 1’ avea nel suo consolato :

Suolsi in Ispagna un certo detto usare
C Certo quegli Spagnuoli han di bei tratti )
Che un servigio val più che s’abbia a fare,
Che cento mila milion di fatti (3) .

Parrà per avventura strano a’nostri tem-
pi, che la Venere conjugale, I’ Erinni de’
parentadi, e la Pandora delle famiglie fos-
se altra volta l’amabil dea della pace e
dell’unione. Tale ella era in fatti un tem-

po,

(1) Dione , lib. XXXVIII.

(2) Svet. in D, Jnlio .

(3) Berni .
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