Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 414
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0424
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4* 4 S A G G I O

co suo Attico. La depression del senato,
l’ onor del quale era intiraamente congiun-
to col suo; r alienazion dell* ordine de’ ca-
Valieri dal senato, due scherrai ch’egli avea
posto contro la rabbia popolare; il picciol
bisogno ch’avea Pompeo dell’oratore, uni-
to che fu col console ; il non avere sopra
ogni altra cosa ottenuto l’augurato, solo
prezzo ch’ egli poneva alla sua virtù, furo-
no gli stimoli, che scorrer fecero 1’ arden-
te sua eloquenza nella vasta e pericolosa
carriera della tiranuia de’ tempi, e nomi-
nataraente contro Cesare, in una aringa
che pronunziô in difesa di Antonio già suo.
collega nel consolato (î). Cesare, le cui
passioni erano più ragionate, che prudente
non era 1’ eloquenza di Cicerone, ed in
cui Ia vendetta non era dali’ irapeto dell’
ira precipitata, ma dal principio della pro-
pria sicurezza condotta, maestro di ferire
cui, quando, ed in qual parte e modo più
voleva ; nè in parole nè in fatti rendè Ia
pariglia a Cicerone, dicendo, che quanto
più aveavi di persone che con ingiuriosi

detti

(O Dion. hb. XXXVIII.
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