Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 416
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0426
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41G S A G G I o

foro son passati nelle lettere di Cicerone.
Clodio animato dalia vendetta 3 obbligato
per altro a Cesare, a Crasso e a Pornpeoj
al primo perchè' non l' avea accusato in
giudizio, al secondo perchè Favea fatto as-
solvere, al terzo perchè avea coopei’ato ali5
adozion sua fra’ plebei ; non rifini iino a
tanto che non caccio, come ognun sa, il
padre delia patria in quel fatale esiiio, che
disonora ancor Roma per 1’ ingratîtudine
che dimostro verso ii suo conservatore, e
Cicerone per la poca fermezza con cui lo
sostenne.

Non è per aîtro che Cesare, contento
per avventura di aver messo paura a Cice-
rone, non cercasse tutti i modi di salvar-
lo dalle persecuzioni del futuro tribuno, o
proponendogli la permissione di un pelie-
grinaggio , od offrendogli l’ impiego di suo
legato nelle Gallie, siccome il fu dappoi
Ouinto fratello deli’ oratore .

Tale era l’ indole di quest’uomo singola-
re, di pervenire mai sempre a’ hni suoi
per ii mezzi più umani e più dolci, e di
non aver mai per nemico colui, c’ne pote-
va avere per amico. Ma Cicerone fîdando-

si
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