Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 421
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0431
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s ü l Trïümvj n â t o . 421

il giorno per attrovarsi tutti insieme sulle
rive del Rodano, si preparavano a passare
per la romana provincia, afiine di ^ercar
nuove sedi nella Gallia. Freqfiienti erano
altrâ volüa sx fatte tï’asmigrazioni di popo-
li, per una certa disuguaglianza, diro cosi,
ch’eravi allora sulla faccia della terra. Y’
erano certe nazioni dirozzate e pulite de-
dite alle arti ed al trafsico, certe altre alle
voluttà ed alle scienze, altre al mestier
della guerra e al lavorio delle terre ; men-
tre altri popoli nati sotto clima selvaggio
ed in suolo ingrato, nè arti avendo fra
loro, nè tentando di migliorare in modo
alcuno la lor sorte, cresciuti in eccedénte
numero e di ogni cosa bisognosi, o perir
doveano nelle loro tane, o cercare altrove
sussistenza e stanza. La dovizia degli uni
centava la miseria degli altri. Erano i bar-
bari e numerosi popoli le fiere, che cor-
rean di tempo in tempo dalle lor selve a
devastare e divorare i culti, le fatiche e
le speranze degli uomini.

11 mondo è ora a taîe uguaglianza riclot-
to mercè Findustria, il trafHco, le mani-
fatture e 1’ arti, che se una nazionô sopra
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