Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 423
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ad una parte della nazione, ed i conventi
che accolgono l’ altra .

Doveano adunque altra volta più che raai
cercare novelle terre da abitare, quando
questi sfogatoj onde sgravarsi non avea la
troppa pienezza del paese, e quando più
inculta ancora era la terra, e raeno indu-
strioso il popolo. Le valli di quelle mon-
tagne non erano allora da tanti rigoli in-
naffiate, nè le colline del paese di Yaud
di vigneti piantate, come lo son ora. Le
belle trotte del lago Lemano, o non erano
pescate dal grossolano svizzero, o erano al-
lora secche e fumate come i pesci norvegi
e lapponi, in luogo d’esser condite, come
oggidi il sono, dal buon vino della costiera.

Due erano le vie, per le quali passar
poteano gli Eivezj nelle Gallie, per li Se-
quani I’ una fra il monte Jura ed il Pioda-
no angusta e difsicile, per gli Allobrogi l’
altra molto più comoda ed espedita (1).
Cesare messa insieme una legione , che
aveavi nella Gallla ulteriore, e comandati
soldati alla provincia, ruppe il ponte che

da

(1) De Bello Gattico , lib'. ï. cap. 3.

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