Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 426
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0436
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4-2$ S A G G I O

le fortune de’ popoli alieati o soggetti del
popoio romano, le quali que’fuorusciti pre-
dando venivano e devastando ; e dichiara-
vasi insieme protettore delle Gallie tutte,
le quali con ragione temeano, non questa
gente bellicosa e fîera stabilita e fermata
nel seno loro d’ ogni cosa un giorno s’ in-
signorisse (i).

Infinito piacere adunque a’ Galli tutti re-
car dovette la segnalata vittoria, che otten-
ne Cesare contro gli Syizzeri presso a Bi-
bracte ora Bevray non lungi da Autun, o
come altri vogliono presso a Cussy; e mol-
to più la prudenza delle condizioni che im-
pose loro, che dovessero cioè ritornare nel-
le antiche îoro sedi, e rifabbricar le ' città
e castella, che brugiate aveano, prima di
partire (2), rimandandoli alle lor prime
stanze, quasi covie smarrito gregge rimesso
dal pastore nella sua stalla (3). Nel che

non

(1) De Bello Gallico, lib. I. cap. 17.

(2) Ibid. cap. 16.

(5) Parole di Pirro Ligorio nel XXVII. libro
delle sue antichità, prezioso manuscritto, la
cui maggior parte è conservata negli archivj
del Re di Sardegna.
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