Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 428
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0438
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4^8 S A G G I o

svanirebbe alla faccia del despotismo, e als
incertezza del frutto che se ne raccorreb-
be. Ivi sono le terre con maggiore ugua-
glianza fra i cittadini distribuite, che in
una monarchia nol sarebbono ; e non s’ in-
sinua tanto quanto fa in quelle il lusso ,■
ch’ è la peste de’ paesi che han per nutrir-
lo bisogno de’forestieri, com’è l’anima di
quelli ehe delle proprie produzioni e ma-
nifatture il sostentano : ed ivi gli Svizzeri
in luogo di gire con possenti armate, co-
me altre volte faceano, a turbare la pace
altrui, sono poi sempre senza fortezze e
senza esercito assoldato stati cheti e tran-
quilli in mezzo a tutte le agitazioni di Eu-
ropa »

Fu riguardato Cesare per la espedizion
contro gli Svizzeri come il genio tutelare
delle Gallie, venuto a proteggere quel ilo-
rido e dilettevol paes© contro la ferocia
degli stranieri. Furongli deputati ministri
degli stati, dirè cosi, di tutto il paese (i),
per implorare il patrocinio suo contro Ario-
visto ed i Germani, altra sorta di stranie-

, ri

(i) De Bello Gallica, lib. I. cap. 17.
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