Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 429
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0439
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S U L Triumvirato. 429
ri tanto più alle Gallie pericolosi, quanto
ch’ eranvi stati chiamati c!a alcuni popoii
di esse, ed eranvisi già fermi e stabiliti.

Era la faccia della Francia ben diversa
allora da quel che oggidi la veggiamo. Ya-
rj stati sonsi a poco a poco uniti per for-
marne uno solo dalle montagne, dal mare
e da una formidabil catena di fortezze di-
feso. Una più numerosa armata in tempo
di pace, che non ne aveano i Pvomani in
guerra, rende il paese formidabile al di
fuori, e gli ordini tremendi ai di dentro.
II popolo ha appena di che sussistere lavo-
rando la terra : il clero nulla facendo ha
d’ogni cosa dovizia : i grandi terribili altre
volte al re, senza le pensioni della corte
nè onori, nè ricchezza avrebbono : il re ed
il governo a cui va a terminare ogni cosa,
fa divenire ordine un cenno, legge un ca-
priccio, ed oracolo una mezza parola. La
dolcezza de’ costumi del secolo vi rende il
despotismo men terribile che in oriente,
e la continua dissipazion clella nazione vel
rende più sicuro ; nazione adoratrice di quei
governo che 1’ha oppressa, superba del suo
giogo, e allegra nella sua schiavilù. Uno

♦tesso
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