Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 430
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0440
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4^0 S A G G ï O

stesso modo di pensare, un medesimo spî*
rito infonna questo gran corpo, in cui F
entusiasmo della religione, le pretensioni
del parlamento, e le deputazioni di qual-
che provincia, che dannogli di tempo in
tempo qualche leggiero moto, debbono piut-
tosto contarsi come deboli segai dell’ anti-
co suo stato, che come forti principj ed
incamminamenti ad un novello.

Ben diverse dal dî d' oggi erano altra
volta le Gallie, disunite fra Ioro e in tan-
te fazioni divise, quante non solo erano le
città e le castella, ma quasichè le case stes-
se e le famiglie (x). II governo de’ varj sta-
ti, ne’quali erano allora separate, era mi-
sto di popolare e di ottimati (a) : e i ma-

gistrati

(1) ln Gallia, non. solum in omnibus civi-
tatibus, atcjue pagis, par'tibuscjue, sed pene
etiam in singulis domibus factiones sunt. De
Bello Gallico, lib. VI. cap. 5.

(2) Horum esse alterum Convictolitanem ...
alterum Cotum .... civitatem ( AEduorum )
omnem esse in armis : divisum senatum, di-
visum populum, suas cujuscjue eorum clien-
telas. Ibiih lib. VII. cap, i4-

Bel-
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