Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 438
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438 S A G G I o

ch’ il nuclo cielo (1). Per la qual cosa Ce*
sare si rivolse ai partito dell’ armi e della
forza , 1’ ultima ragion. de’capitani ; tanto
più che aspettâr non volea, che si aggiun-
gessero al ninîico novelle forze, che di là
clal Reno gli venivatio (2). Allestiti i vive-
rx, e inteso che Ariovisto si avviava alla
volta di Besanzon capitale de’ Sequani, po-
sto importantissirao e comodissimo a trar
la guerra in lungo (3), il prevenne, e non
allentando notte nè di la marcia, occupo
il primo il castello, e posevi presidio.

Venuto poi a parlaniento con Ariovisto,
cui la presa di Besanzon pareva aver reso
più trattabile, e nulla per altro conchiuso
essendosi, si venne malgrado i Germani
ad una battaglia sanguinosa non .molto lun-
gi dal Reno, la quale decidette fra Gesare
ed. Ariovisto dell’ impero delle Gallie. Sic-
coxne aveano i Romani le interiora delle
vittinre , e i’ appetito de’ sacri polli, che
de’più importanti affari in pace e in guer-

ra

(1) De Bello Gallico, lib. I. cap. 18,

(2) Ibid.

(3) Ibid.
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