Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 440
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0450
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44° S A G G I O

opinion comun.e, ha ridotto gli straordina-
rj moti delie comote alle leggi osseryate
degli altri pianeti; e Cesare neile Gaiiie
informato delia superstizione de’ Germani,
che non permetteya loro di vincere innan-
zi Ia novella luna (1), diede ioro battaglia
senza consuitarè altri augurj che i vantag-
gi della guerra; il che non seppe fare Ario-
visto, rotto perciè e sugato con tutti i suoi,

In cotal modo Cesare in una sola cam-
pagna due massime guerre condusse a fine
contro popoli bellicosissimi , liberando il
paese, cui'volea co’beneBzj conciliarsi, da-1
timore di barbari e stranieri gioghi; a gui-
sa di uorno, che cacci gl’intrusi dalle case
altrui, per abitarvi più comodamente esso
stesso. Gesare perô dovette per allora al-
meno essere riguardato nelle Gallie, come
l’ Ercole roraano, cbe purgate aveale da’
mostri che da ogni parte le infestavano.

Mia intenzione non è altrimenti seguir
Cesare di campo in campo, e di battaglia in
battaglia ; nè di descriver minutamente una
guerra che vuolsi leggere ne’suoi Commen,
...... tarj

De Eello Gallico, Iib. I. cap. 23.
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