Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 442
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0452
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poteva avere faceado cose, la cui glorià
presente avria soddisfatto forse tutt’ altro
che lui ; il dimostrare infine, come il gran
capitano andasse sempre del pari col pru-
dente amhizioso. Io non son tanto per no-
verare iî denaro, e descrivere i conj deli’
oro di questo uomo ricchissimo ; quanto
per dire, com’egli accumulasse queste im-
mense ricchezze, e a qual fine le desti-
nasse.

E certo intenzion sua era di farsi un
nome ed una riputazion neli’armi, ch’ ec-
cîissar dovesse i fatti di Pompeo, che nel-
la memoria d’ ognuno pur viyeano, e farsî
a lui superiore nella gioria rnilitare non
meno, che nelle faccende civiii fatto già
s’ era ; accumuîar tesori nelîe Gallie, coi
quali assicurarsi potesse dei sufsrag; di Ro-
raa; disciplinare e cattivarsi un esercito,
con cui potesse quando che fosse farne îa
conquista. II famoso marchese di Feuquie-
res, che simile a Vitruyio non ha potuto
col proprio esernpio insegnar quell’arte,
che ha cosi bene co’ precetti predicato,
troverebbe nel carattere di Cesare quello
del perfetto ambizioso fortemente armato,

dis-
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