Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 446
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0456
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tante di quella delle Fiandre, e che sorse
dal medesimo principio, dall’ amore cioè
della libertà. Quelli del paese di Yannes
( i Veneti ) ritennero i legati romani che
P. Crasso, clre nelle Andi ( Z’ Anjou) sver-
nava, vi avea mandati per aver frumento,
stimando di poter riavere per cotai modo
gli ostaggi ch’ erano stati forzati dare a’
Romani. L’ esempio de’Yeneti, corae di
popolo di grande autorità, e ch’ era allora
la potenza marittima delle Gallie, fu se~
guito da una gran parte dei Galli, i qua-
li si accostarono insieme e congiurarono
contro i Romani, conie già i Fiamminghi
avean fatto.

Cesare pensè dovere spegnere sul bel
principio questo fuoco, che avrebbe arso
le Gallie tutte, le quali già l’incendio de
Yeneti ad allumar cominciava. Partito I
esercito, mandô Tito Labieno nel paese di
Treves per contenere i Fiaraminghi, e proi»
bire a’ Germani, che si dicean da costoro
chiamati in ajuto, il passaggio del Reno ;
P. Crasso nella Guascogna per impedire i
soccorsi, che d’indi potesse trarre la le-
ga ; Q. Titurio Sabino ael paese degli U-

nelli,
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