Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 449
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S U L TrI'ÏJ M VIR'ATO.
que meraviglia, che Duillio, avemlo trovato
ii corvo con cui crocchiar le navi cartagi-
nesi, abbia vinto là-'prima giornata navale,
a cui vennero i Piomani colla più famosa
nazione raarittima di allora; e che Cesare
abbia riportato una intiera vittoria contro
i Yeneti, ch’ erano i Cartaginesi delle GaP
lie, avendo trovato un artifîzio da poter
recidere le funi che teneano le anteune
degli alberi (1), e togliendo loro per sî fat-
to modo coll’ uso deil’maneggiar lc u.tvi
la superiorità che aveano conîro i saoi.

Perdute le navi, e con esse ogai loro
speranza, si diedero in potere di Cesare,
che fe’ trucidare ii senato e vendere il re-
sto della nazione, acciocchè quest’ esempio
insegnasse a’barbari a rispettare d’allora in
poi il diritto degli ambasciadori ch’ avean
violato (2).

Nello stesso tempo Q. Titurio Sabino pu*
gno felicemente contro Yiridovice nel pae-
se degli Unelli; e P. Crasso in Guascogna
contro capitani che aveano imparata la guer-

ra

De Bello Gallîco, lib. III. cap. 9.

(2) Ibid. cap, 10.

To: XVII. Ff
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