Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 450
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0460
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ra sotto Sertorio, e che i Guasconi avea-
no chiamati in soccorso dalla Spagna (i);
.e Cesare pose secondo il suo costume la
ïegioni a svernare nel paese de’ribelli.

In cotal modo prevenendo sempre gli ef-
fetti de’ mali umori, che sorgeano di tem-
po in tempo fra una nazione impaziente a
tutta prima della servitù, si assicurava piu
che mai Cesare delle conquiste sue , e tro-
vava anzi modo di stenderle tuttavia più
oltre; allor quando i’anno del secondo con-
solato di Crasso e di Pompeo novelli moti
vennero di fuori a turbare lo stato delle
Gallie.

Gli Svevx, altrimenti detti Catti, che
occupavano una parte del Brunswick, il
vescovado di Plidelsheim, parte dell’Hassia
e Padeborna, ed altri circonvicini paesi,
erano la più potente e bellicosa nazione
della Germania, e per conseguente alle altre
la più incomoda e fastidiosa. II vitto loro
ed il vestito era quale è ora quello de’ Lap-
poni; per la ferocia e per la statura soini-
gliavano a’ nostri Albanesi e Bosniachi (2) •

Ar-

(1) De Bello Gallico, Iib. III. cap. i5 e 16.

(2) Ibid. lib. IY. cap. 1.
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