Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 453
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0463
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd17/0463
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
S U L TuïïMVIRATO. 4^3

i-adassero Cesare a tragittare ii R.eno : l’aju-
to che dar voleva agli Ubii, che teneano
il Coloniese, contro gli Svevi, secondo che
ne lo avean richiesto per ambasciadori, il
che amplificava 1’ autorità sua fra le barba-
re nazioni : la punizione che meritavano i
Sicambri ( popoli che teneano gran parte
della Gheldria, e la contea di Zutphen )
deli’ aver negato di dargli in mano parte
della cavalleria degli Usipeti e Tenteri, che
fra loro ricovrata s’era; punizione che ine-
ritavano, giusta i principj di un conquista-
tore : e la necessità secondo i medesiml
principj di far vedere a’Germani, che co-
sî facilmente trapassavano nelle Gallie, iu
quanto pericolo cosi adoperando ponevano
le cose proprie ; poichè 1’ esercito del po-
polo romano poteva ed osava esso pure ira-
gittare il Reno , e venire egli slesso ad of-
fendere in luogo di star sulla difensiva (i).
Alle quali cose tutte s’ aggiungeva per av-
ventura Ia gloria di essere iî primo fra’ Ro-
mani a varcare cosi nobil fiume, ed aprir
la via a’ trofei, che alzar poscia doveano i

Drusi

(i) De Bello Gallico, lib. IV. cap. 8.

F f 5
loading ...