Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 458
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0468
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4^8 S A G G I Ô

verso, spiano a Cesare la via per la fùtii-
ra sua conquista delle Galliè ; siccome Ga»
lileo apri la strada alle scoperte di Newton
debellando gli Scolastici, setta trincierata
di entimemi, di soriti e di distinzioni, pre-
cipizio e rovina della ragione. Vinse Cesare
nazioni, dalle quali quasi tutti gli antecesso-
ri suoi furon vinti; e dimostrô Newton cose,
nelle quali gli altri dlosofi s’erano ingannati.

I Cominentarj del primo sono un cosi
dotto ed elegante libro per li militari, co-
me il sia l’ottica per esempio del seeondo
per gli scienziati ; e scrivendo I’ uno la sto»
ria delle sue guerre diede i precetti dell'
arte militare, come l’ altro scrivendo quel-
la delle sue scoperte pose i fondamenti deli
arte fisica. Scorse l’ uno vittorioso coll’ ar-
mi, finchè il ritennero le paludi e i bo-
sohi de’ Germani ; e V altro coll’ingegno,
finchè giunse a’confini della metafisica, re-
cessi della natura, e termini della vittoria
dello spirito uraano : poichè non si curava
quello d’ imprendere a domar paesi, don-
de utile niuno trar poteva ; nè questi vo-
lea tentar regioni, donde altro non era da
riportare che visioni e chimere.

Ri-
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