Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 464
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464 S A O G I o

ra, che han poi tanto perfezionata (1), o
ignoravano al tutto gli elementi di quello
scienze che han tanto promosso, a segno
che la Scizia e la Britannia erano in ciô
poste da’ begli spiriti romani del pari (a).
Maîgrado tanta ignoranza, erano perô sem-
pre superiori a’ Galli, i quali eran forzati
viaggiar nel loro paese, se perfezionarsi vo-
leano nella disciplina de’ Druidi (3), che
la scienza era di que’tempi, siccome oggi-
di ancora son costretti trarre da quell’ iso-
Ja la buona Jîlosofia.

Ella fu aperta a’ Romani da Cesare, che
sotto la condotta di Agricola la domaron

poi

sitatior. E poco dopo : nanz et navixnii figu-
ra et remorunz motu permoti barbari. De
Bello Gallico, lib. IV. cap. 14.

(1) bitei'iores plezique frumenta non se-
runt. Ibid. lib. V.

(2) Cicer. de Nat. Deorum.

(3) Disciplina ( Druidum ) in britannia re-
perta, atque inde in Galliani translata esse
existîmatur : et tunc qui diligentius eam rem
cognoscere volunt, plerwjique illo discendi
caussa proficiscuntur. Ibid. lib. VI. cap. 5.
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