Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 468
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468 S A G G 1 O

Ambiorico, yinse nell’opinione ^ e con es-
so vinse il mal genio de’ Piomani (1).

Peri Sabino, quello stesso che con tan-
ta discrezione e prudenza condotto avea
dianzi la guerra contro Yiridovico (2); pe-
ri, dissi, col collega e con tutti i suoi,
superato non tanto dalla virtù de’ nemici,
quanto dall’astuzia, preso quel partito che
il nemico gli consigliava, e assumendosi
male a proposito le parti e l’autorità d’ im-
peradore (3). Tanto è difhcile essere co-
stante ed uniforme a sè stesso in un me-
stiero, in cui si tratta quasi sempre della
somma delle cose, e in cui la perturba-
zion d’ animo che nasce da un secreto or-
rore della distruzion di sè medesimo, se
maggiore in qualche occasione del solito ti

agita

(1) De Bello Gallico, lib. V. cap. i3 e 14.

(2) Ibich. lib. III. cap. 11, 12 e i3.

(3) Ncque ex hihernis injussu Caesaris di-
scedendum existimahant, ejuantumvis etc. . . .
postremo tjuid esse levius aut turpius, c/uani
auctore hoste de summis rehus capere consi-
lium. Co7itra ea Titurius etc. De Bello Galli-
co, lib. V. cap. i5.
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