Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 489
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0499
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sul TrvxuMViHATO. 4^9
era la disciplina de’ Romani perfezionata
ancora dagli ordini e da’ provvedimenti di
Cesare ; e tanta era la brama che aveano
di rendere gii uïtimi onori alle ombre de’
concittadini loro morti in Orleans, iramo-
iando, com’e’fecero (i)> quanti Galli te-
neano di assedio stretti.

Fu questa senza dubbio la più bella guer-
ra, che amministrasse Cesare nelle Gallie,
la più piena di avvenimenti, la meglio so-
stenuta da’Gaili di cpiante imprenclessero ;
amministrata dalia parte loro da un buon
capitano, e che poneva in opera le arti
rornane (a), e varia per gli assedj, passag-

fecto exercitu ..... usc/ue eo, ut complu-
res dies milites frumetito caruerint, et peco~
re e lo nginq u iorib u s vicis adacto extremam
famem sustentarent; nulla tamen vox est ab
iis audita populi romani majestatè et supe.-
rioribus victoriis indigna, De Bello Gallico,
lib. VII, cap. 8.

(1) Praestare (milites) omnes perserre acer-
bitates, puam non civibus romanis, qui Ge~
nabi perfidiâ Gallorum interiissent, parenta-
rent, Ibid. e îib. VII. cap. i3.

(2) Primumque eo tempore Galli castra
munire instituerunt. Ibid.
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