Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 17): Lettere Francesi — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-17]

Seite: 494
DOI Seite: 10.11588/diglit.28095#0504
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4 Q 4 S A G- G I O

Compîta 1 opera, cômparvero i nemici
al numero di dugento quaranta otto mila,
se si crede allo storico vincitore (î), pieni
di alacrità e cresciuti in istraordinaria con»
fidenza del vincere. Coloro che sono statî
nel carnpo a Belgrado col principe Euge-
nio potranno meglio degli altri immagïnarsi
la situazione di Cesare. Tutti e due erano
assedianti ed assediati in uno. II presidio
di Belgrado era un esercito esso per sè,
come quello di Aîessia ; ed infinita era la
moltitudine de’barbari, che veniano di fuo-
ri ad assalirli. II numero delle genti loro
non era molto disuguale, e 1’ importanza
della giornata era la medesima. Da questa
onninamente dipendeva la gloria de’ gene-
rali vittoriosi fin allora, la conservazion
delle fortune, e la salute stessa dell’ impe-
rio : poichè vinta T una, si rovesciavano i
Turchi sopra Yienna, e correano i Galli,
vinta 1’ altra , nella romana provincia .

L’ esito fu egualmente avventuroso, uia
difserente fu il modo di guerreggiare. Pu-

gnossi

(i) De Bello Gallico, lib. VII. cap, 27.
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